Ciao Carlin, abbiamo camminato insieme la terra e le idee

Carlin è stato per noi di Astigiani un padre putativo e un ispiratore. Con lui ci confrontammo sulla possibilità di far nascere anche ad Asti una rivista di storia e storie, come aveva fatto lui nella sua Bra. Era il 2012. «Bisogna essere un po’ matti e sapere che guardando al passato si vive il presente e si disegna il futuro». Divenne il nostro motto.

Abbiamo percorso strade parallele che si sono incontrate più volte. Ti ricordi, Carlin, la presentazione del numero 14 del dicembre 2015, quando avevamo già messo radici? E poi sei venuto a prenderti il Premio Testa d’Aj durante il nostro Bagna Cauda Day del 2019 e non potevi mancare alla festa del 50° di Astigiani al Teatro Alfieri, nella primavera del 2025.

Carlin Petrini riceve il Premio Testa d’Aj 2019 da Piercarlo Grimaldi, presidente di Astigiani
Carlin Petrini, al centro, tra Paolo Fresu e Margherita Oggero al Premio Testa d’Aj 2019

Ti abbiamo ascoltato, seguito e inseguito. Piercarlo Grimaldi, che avevi voluto come rettore dell’Università di scienza gastronomiche di Pollenzo (una delle tue creature più straordinarie), è diventato il nostro presidente, intrecciando storie e visioni.

Carlin Petrini durante la presentazione del numero 14. Nella foto, a sinistra, il direttore della rivista Sergio Miravalle; a destra, i vicepresidenti di Astigiani Renzo Caracciolo e Mimma Bogetti, scomparsa nel 2023
Carlin Petrini e Sergio Miravalle al Teatro Alfieri per la presentazione di Astigiani numero 50

Pochi mesi fa siamo riusciti a finanziare come Astigiani un anno di corso a uno studente straniero a Pollenzo. Uno dei tanti ragazzi che hanno creduto in te per il loro futuro.

Sei stato un uomo e un “rivoluzionario” buono, pulito e giusto.  Grazie Carlin.